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Dott.ssa Carolina Alberta Redaelli

Psicologa Psicoterapeuta

Albo degli Psicologi della Regione Lombardia

n. 03/14715

P.IVA 08018780968

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           0039 3456192981

           dott.ssacarolinaredaelli@gmail.com

STUDIO

Ricevo a Milano su appuntamento in due studi di psicologia e psicoterapia

(zona Loreto e Cadorna)

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TRATTAMENTI E INTERVENTI

PSICOTERAPIA

La psicoterapia è un trattamento di cura che agisce sia sui sintomi, conseguenti a disturbi, disadattamenti e sofferenza, sia sulla loro causa.

La prima fase di un percorso di psicoterapia è costituita dalla valutazione e dall’ analisi della problematica e il terapeuta può avvalersi di test e questionari per approfondire il problema riportato dal paziente (valutazione psicodiagnostica).

Successivamente viene concordato il cosiddetto “contratto terapeutico” col quale vengono definiti gli obiettivi e le modalità della terapia.

Nel corso della terapia vengono poi utilizzate le tecniche di trattamento maggiormente adeguate al tipo di problematica presente.

Inoltre, avendo come obiettivo la presa in carico a 360 ͦ e la maggior efficacia del trattamento, in alcuni casi può risultare utile integrare il lavoro psicoterapeutico con interventi di altri professionisti (Es. psichiatra, nutrizionista, ginecologo ecc).

Il senso e il valore della psicoterapia.

La metafora del kinstugi.

Mi piace pensare al kintsugi come a una metafora della psicoterapia.

Il kintsugi è un’antica arte giapponese che ripara gli oggetti rotti saldando insieme i pezzi fra loro con una colla d’oro.

E’ l’arte di abbracciare e di dare valore a ciò che ha subito un danno.

Capita che un oggetto si rompa. Alcuni oggetti si rompono per una caduta improvvisa e violenta, altri per piccole e costanti botte ripetute nel tempo… a un certo punto può accadere così che quell’oggetto con tutte le sue caratteristiche uniche (quella forma, quel punto di colore, quella trasparenza, quella grandezza) si rompa, si crepi. E ogni crepa lo è a suo modo, e ogni pezzetto è tagliato in un modo tutto suo.

Ogni oggetto ha la sua particolare storia. Alcuni oggetti si rompono, altri si sbeccano, altri ancora si crepano… Ma quella rottura, quella crepa, quel danno non fanno di quell’ oggetto qualcosa da buttare e dimenticare ma qualcosa da guardare e valorizzare. Qualcosa di cui prendersi cura con ferma e paziente delicatezza.

Pian piano quell’ oggetto può riprendere la sua forma con quella colla d’oro, che tiene insieme, che integra valorizzando.

Pian piano quell’oggetto torna ad essere integro. 

Una colla che non nasconde quelle ferite ma che le riconosce, dona valore a quella storia e permette a quell’oggetto di ritornare se stesso con la sua forma, il suo colore, la sua trasparenza, la sua grandezza. L’oggetto è di nuovo lì in piedi e non con ferite o pezzi mancanti ma con le sue preziose cicatrici dell’anima integrate nel suo essere. L’oggetto è sempre lo stesso ma è anche contemporaneamente più saldo dando valore alle proprie ferite e adattandosi al cambiamento.

Ecco così il senso del kintsugi, nulla di più simile alla psicoterapia.

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